Durante il mio perpetuo bazzicare nei gruppi Facebook dedicati ai libri, ai blogger o, forse, a entrambi -ormai ho perso il conto degli spazietti social in cui mi sono infilata da sola o mi sono ritrovata infilata: arriverà il giorno per sfoltire la cerchia, magari abbandonando quelli che, ormai, hanno visto il proprio tramonto sulla linea dell’orizzonte-, quando mi sono imbattuta, per la seconda volta nella mia esistenza di opinionista letteraria, in una richiesta di evento con l’obiettivo di celebrare Delicato è l’equilibrio -come potete constatare visionando attentamente il corpo di quest’articolo, la cover dell’opera di Alice Chimera è davvero una gioia per gli occhi: chi mai riuscirebbe a non soccombere di fronte a una tale dimostrazione di semplicità ed eleganza?-, volendo seguire il mio istinto scalpitante che, spesso e volentieri, azzecca l’opzione giusta permettendomi di conoscere memorabili tesori di carta e inchiostro, ho deciso di lanciarmi nel vuoto senza paracadute con l’obiettivo di aderire al Review Party organizzato dalla sua stessa autrice perché celebrare un libro è importante, ma festeggiare il suo primo compleanno lo è anche di più.
Se vi dicessi che, all’epoca di prenderlo in mano e leggerlo, non sapevo cosa aspettarmi da questo fantasy molto particolare -ho omesso volutamente di assimilare la sua trama perché volevo scoprire la storia man mano con il suo costante svolgersi: sono parecchio strana, che ci vogliamo fare?-, credereste alle mie parole, giurin giurello, sincere, croce sul cuore e Parola di Giovane Marmotta? E se aggiungessi di averlo divorato in una manciata di ore, contro ogni rosea previsione? Qualora richiamassi alla memoria la data incriminata che mi ha vista talmente ingorda da far impallidire la più estenuante delle dietologhe a caccia di vittime consenzienti a cui togliere in via definitiva ogni tipo di carboidrato dalla faccia della loro terra, cioè sabato scorso, tornerei a sguazzare ancora sia nei tormenti eterni sia nei sogni infranti della tanto coraggiosa quanto pavida Nina, donna grintosa che aveva tutto, ma, a causa del destino funesto, lo ha perso in un battito di ciglia, il medesimo frullio passeggero attraverso il quale incontra un cuore al suo affine, Laura, ragazza qualunque eppure speciale che sarà obbligata a imparare e crescere prima del tempo a venire, istanti rubati a un’esistenza volenterosa nel vivere che, per mezzo dell’odierno appuntamento con la rubrica di consigli nicchiosi Ambarabà, vi suggerisco di approfondire di persona: siete pronti a tuffarvi nella suddetta risma stampata e lasciarvi ammaliare dai doni che, è certo, ha da offrire?

 

 

 

 

All’eroica ricerca di una trama bella stuzzicante
Forte curiosità nei riguardi di un’ambientazione spaziale diversa dall’usuale
Grande necessità di assaporare una scrittura d’eccezione ed eccezionale
Bisogno ancestrale di due protagoniste femminili davvero indimenticabili
Inconscio desiderio di un tanto creativo quanto scioccante colpo di scena finale

Si ringrazia l’autrice per la copia ricevuta in omaggio.
#prodottofornitoda #copiaomaggio

 

Sebbene, appena giunto al finale sopra le righe del testo di Alice Chimera, nel corpo trepidante del lettore medio si venga a generare una poco celata impressione di totale smarrimento poiché l’epilogo toglie il respiro tanto quanto lo obbliga inevitabilmente ad accelerare per la dispnea fuori controllo originatasi dal nulla delle pagine ebbre d’inchiostro, climax garantito da plot twist ben assestato che, alla stregua di un manrovescio nel posto giusto al momento giusto, mette KO tecnico chiunque sperimenti l’aggirarsi impenitente nelle sue vicinanze letali, Delicato è l’equilibrio sottopone gli astanti dinanzi a un’intricata trama di fatti prima e non detti poi, amara sinfonia per occhi interessati alla verità che nasconde due donne agli antipodi capaci di evidenziare, in un sol colpo e assieme, sia forza d’animo sia debolezza di spirito, confutando l’integra beltà di una medaglia da lucidare davanti e dietro, testimonianze palpabili di una firma vergata che non solo sa cosa esprimere, ma conosce anche il modo migliore per farlo, reali stilettate facenti parte di un mondo che, nonostante della fantasia custodisca quantomeno il nome, annientano per la mera concretezza dei significati ivi sopiti, periodi d’effetto a destra e frasi essenziali a manca che, spalleggiandosi l’una con l’altra, bilanciano sorte e fatalità in una magica cornice pisana lurca di vita.

 

 

 

 

Valutazione:

 

Scheda libro

Titolo: Delicato è l’equilibrio
Autrice: Alice Chimera
Casa editrice: La Ponga Edizioni
Pagine:
Anno di pubblicazione: 2019
Genere: Fantasy
Costo versione ebook: 4.49 euro
Costo versione cartacea:
Link d’acquisto: Amazon (ebook)
Trama: L’Equilibrio è la legge, il meccanismo che fa funzionare la realtà, grazie a un complesso sistema di pesi e contrappesi le cui regole sono scritte nell’essenza stessa delle cose. Ma l’Equilibrio è delicato, e basta poco a comprometterlo.
Nina lo sa, perché è una lucubrante, una persona molto speciale, come ce ne sono poche al mondo, incaricata di preservarlo a ogni costo, facendo in modo che il conto dei vivi e dei morti continui a tornare, mentre aiuta le anime dei trapassati ad accettare il loro destino.
Nina però è stanca, e cerca qualcuno che prenda il suo posto.
Questa persona è Laura, una giovane lucubrante a malapena consapevole della sua natura, e del tutto ignara delle minacce che si profilano sul suo cammino.