Mentre mi lamento con me stessa del fatto che, dopo un solo giorno di ritorno allo smart working, nutro già un bisogno estremo di vacanze atte a farmi rilassare con un buon libro e altre serie televisive su Netflix perché con gli hobby è sempre meglio abbondare e non essere parchi -impazzisco davvero se penso a tutto ciò che potrei assaporare in quel covo di vizi affascinanti: ora ho ripreso in mano il protagonista assoluto del mio racconto per l’appuntamento Storytelling Chronicles di gennaio-, oggi La Nicchia Letteraria apre nuovamente i battenti a Quattro Lady per un libro, l’angolino di recensioni concernenti la tipologia librosa romantico-storica che condivido assieme a Susy de I miei magici mondi, Tania di My Crea Bookish Kingdom e Catia del blog Rivendell: Katy Booklover. L’opera che è stata adocchiata dal nostro mirino di pignole opinioniste per i racconti lunghi o meno sul passato è C’era una volta un duca del quale io approfondirò la Trama -non perdetevi i Personaggi, l’Ambientazione e lo Stile di Scrittura che le altre tratteranno sui loro rifugi nel lit etere-: questa sarà la volta buona per me di assegnare le tanto famose quanto agognate cinque stelline?

Creazione a cura di Tania, admin del blog My Crea Bookish Kingdom

 

Stendendo un velo non troppo pietoso su alcune licenze poetiche che l’autrice ha concesso alla propria mano per donare un’evidente peculiarità sinceramente a favore della main character femminile relegata in un universo dove l’uomo ha sempre l’ultima parola su questo, quello e tanto altro ancora, decisione parecchio opinabile che, di fronte all’epoca scelta come ambientazione del presente romance storico, potrebbe incontrare, forse senza condizionale, la disapprovazione più totale degli esperti del genere, costringendo lo scopo primario dell’originalità in veste di alternativa inchiostrata a decolorare la natura del sé e perdere meriti guadagnati con l’onesto successo, il filo conduttore di C’era una volta un duca appare così lineare e semplice da indurre gli astanti alla crisi esistenziale tra l’accontentarsi della minuscola fuga dalla realtà e l’indignarsi della pochezza in fatto di eventi narrati.

A causa delle condizioni previste dal testamento di un parente ormai a lui estraneo, il duca di Silkridge si vede costretto a rivisitare le fredde e spietate montagne in cui ha perso tutto ciò che amava un tempo. Non appena avrà recuperato l’eredità della sua famiglia se ne tornerà a Londra, dove è il suo posto. Di certo non riaccenderà la scintilla proibita che crepita tra di lui e l’irresistibile peperina che si è lasciato alle spalle…

Sebbene in esigui punti delle circostanze vergate facciano capolino lievi inesattezze dovute a una traduzione almeno un poco approssimativa perché, malgrado l’aver centrato il senso generale della frase in essere, lasciano trasparire un’accezione pressoché distante rispetto la cornice nella quale si trova incastonata quale pietra preziosa da usare alla stregua di ornamento evergreen dal tempo imprecisato, il primo volume della serie I duchi di Natale conferisce alla scrittrice Erika Ridley la medaglia d’oro per la categoria narratrice d’eccezione, il giusto premio per chi arricchisce le peripezie dei suoi protagonisti con elegante umorismo e intenso romanticismo, coppia vincente che, se le fosse stato concesso di prendere il sopravvento con l’ausilio di qualche pagina in più dell’avuto per la suprema gioia del suo pubblico, avrebbe ottenuto il podio nel cuore dei pellegrini letterari.

Noelle Pratchett è immune agli affascinanti farabutti della schiatta dell’arrogante duca. Lui le ha rubato il cuore, le ha rubato un bacio e poi se n’è andato di notte per non tornare mai più. Ora ha fatto ritorno… ed entrambi sanno che non resterà. Ma come farà Noelle a mantenere i suoi gelidi scudi quando ogni singola occhiata ardente la scioglie fin nel profondo?

 

 

 

 

 

 

Valutazione:

 

Scheda libro

Titolo: C’era una volta un duca
Serie: I duchi di Natale #1
Autrice: Erica Ridley
Casa editrice:
Pagine: 208
Anno di pubblicazione: 2019
Genere: Romance storico
Costo versione ebook: 0.99 euro
Costo versione cartacea: 10.39 euro
Link d’acquisto: Amazon (ebook), Amazon (cartaceo)

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